L’Uec (Unità di endocrinochirurgia italiane) e l’Ait (Associazione italiana della tiroide), con il patrocinio del Ministero della salute, della Simg (Società italiana di medicina generale), e di ‘Cittadinanzattiva’ ha organizzato in Puglia la Settimana nazionale della tiroide, dal 15 al 19 marzo. L’iniziativa si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini a sottoporsi ad un controllo annuale per permettere di far emergere disturbi e malattie della ghiandola che spesso non vengono riconosciute poichè asintomatiche o con manifestazioni comuni ad altre patologie
La maggior parte delle malattie della tiroide che in Italia colpiscono circa 6 milioni di persone, e oltre 500.000 nella sola Puglia, viene curata con terapie mediche e solo un piccola parte richiede l’intervento del chirurgo.
Durante la settimana dedicata all’iniziativa saranno a disposizione dei cittadini oltre 5.000 visite, in media 10 al giorno per ciascuna struttura che ha aderito e senza la necessità dell’impegnativa del medico di famiglia, un numero limitato rispetto alla diffusione delle patologie tiroidee.