Quando a richiederlo non è un motivo di tipo clinico, cioè le condizioni della madre o del bambino, è errato scegliere il cesareo come soluzione più comoda e sicura per sé e per il proprio figlio.
Che sia comodo perché programmabile è vero, ma che sia una modalità più sicura per la mamma e più sopportabile…è ciò che si crede ma non è affatto così!
Secondo dati scientifici il rischio di complicazioni per la mamma e per il bambino, sebbene molto basso, è comunque maggiore rispetto al parto fisiologico.
Essendo un vero e proprio intervento chirurgico, il tempo di ricovero in ospedale è di 3-4 giorni rispetto agli 1-2 giorni di un parto naturale.
Inoltre, non sono da escludere infezioni ed emorragie della ferita e dell’utero, oltre il dolore legato all’intervento chirurgico e alla “ferita” che spesso comportano le somministrazione di anti-infiammatori e analgesici oltre, ovviamente, all’anestesia.