Sembra un collegamento improbabile e invece la connessione tra infezioni orali e parti prematuri è stata confermata da molti studi.
L’ultimo è stato condotto dai ricercatori del Columbia University College of Dental Medicine di New York. Tale studio ha evidenziato che dal 1990 al 2000 i casi di parti a meno di 37 settimane di gestazione sono aumentati del 10% e tra questi un’alta percentuale è attribuibile alla presenza di una malattia parodontale nella madre.
Attenzione a placca dentale ed infiammazioni alle gengive, dunque, che aumentano il rischio di nascite premature.
Per ridurre questo rischio si raccomanda di sottoporsi ad una pulizia sottogengivale durante la gravidanza.
Può aiutare anche l’utilizzo di un probiotico, come il Lactobacillus Reuteri Prodentis che diminuisce il rischio i gengiviti e malattie parodontali poiché produce un antibatterico naturale (la reuterina) che aiuta combattere i batteri responsabili della formazione della placca.