E’ l’esatto contrario dell’euforia, ma è una vera e propria patologia.
Si manifesta con un inspiegabile insofferenza, una strana irritabilità. La disforia è sempre stata diagnosticata da psichiatra e psicologi attraverso l’osservazione clinica dei sintomi. Da oggi, però, è possibile utilizzare un test psicometrico che è stato elaborato dal Centro di salute mentale dell’AUSL a Parma, in collaborazione con il Dipartimento di psicologia dell’Università.
Il paziente è invitato a riconoscersi o meno in affermazioni del tipo: “Mi sento triste senza un motivo apparente”, “Ciò che provo è un misto di ansia e di rabbia” e viene poi assegnato un punteggio.
Tale patologia ha basi genetiche e caratteriali ma può portare a problemi seri come la tossicodipendenza.
Il rimedio è nella psicoterapia affiancata dai farmaci regolatori dell’umore.