Per combattere il virus dell’HIV, responsabile dell’Aids, delle nuove speranze sono state scoperte da alcuni ricercatori.
Secondo delle ricerche, il virus dell’Hiv presente al di fuori dell’organismo infetto non è in grado di riprodursi e si introduce all’interno della cellula infetta come una vera preda che riesce a duplicare il proprio genoma e costruire nuovi virioni.
Alla fine del processo, i virus fuoriescono dalla cellula e muoiono. Il virus, all’interno della cellula infetta prende il controllo di molti enzimi cellulari, tra cui la proteina cellulare DDX3, e la obbliga a produrre proteine cellulari, facilitando il flusso di informazione tra Nucleo e Citoplasma.
Il Virus fa si che la proteina trasporti solamente informazioni genetiche virali, aumentando la produzione di proteine virali e diminuendo quelle cellulari.
I ricercatori hanno quindi provato tramite test biologici una molecola, che sarebbe in grado di interferire con la proteina DDX3, bloccandola. Visto che gli enzimi cellulari decedono prima rispetto a quelli virali, il farmaco contro l’enzima avrebbe la probabilità di interagire nella terapia per tempi più lunghi.